Entrano nel tuo locale, scelgono il tavolo e prenotano quello
Un tour 360° del tuo ristorante dove l'assistente AI accoglie chi arriva, racconta la sala e la carta, guarda i turni e i tavoli davvero liberi e prende la prenotazione parlando, a voce o in chat. Il telefono, durante il servizio, smette di squillare.
Quattro cose che costano più di quanto sembri
Il telefono alle 20:30
Squilla mentre esci dalla cucina con due piatti in mano. O non rispondi, e il tavolo va a un altro locale, o rispondi male.
Il quaderno delle prenotazioni
Una riga cancellata, un nome scritto male, due tavoli sullo stesso orario. E se il quaderno non è in sala, la prenotazione non esiste.
Chi non si presenta
Quattro coperti che restano vuoti il sabato sera sono un tavolo che avresti dato a qualcun altro, e nessuno se lo ricorda il lunedì.
Il cliente che torna e non lo sai
Chi viene ogni mese, chi è celiaco, chi festeggia sempre a giugno: sono cose che sa solo chi era in sala quella sera.
Il tuo locale si visita alle undici di sera, dal divano
Il link del tour sta sulla scheda Google, nella bio, sul QR in vetrina. Chi lo apre non scarica niente e non si registra: entra. Cammina fra i tavoli, si affaccia sul dehors, apre la carta. E quando trova il posto che gli piace, prenota quello — parlando.
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01
Entra e guarda
Il tour è il tuo locale scansionato in 3D: la sala vera, la luce vera, il soffitto a volta e il tavolo in fondo che tutti chiedono. Si gira col dito, dal telefono, senza installare niente.
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02
Tocca il tavolo che gli piace
Sui tavoli che hai collegato a un punto della scena c'è un pallino. Lo tocca e vede proprio quel tavolo: quanti coperti tiene e com'è — appartato, vicino alla finestra, sotto il pergolato. Le caratteristiche le hai scritte tu nella mappa della sala.
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03
Chiede come lo chiederebbe a te
A voce o scrivendo: «sabato sera in due, qualcosa di tranquillo». L'assistente risponde parlando, si lascia interrompere e cambia idea con lui, come farebbe la persona che risponde al telefono quando ha tempo.
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04
L'assistente guarda il calendario vero
Non risponde a memoria e non può inventare: interroga i tuoi turni, la durata del tavolo, il tempo di riassetto, le chiusure. Se alle 21 quel tavolo è occupato lo dice, e propone gli orari che ci sono davvero, da toccare come bottoni.
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05
Chiude, e la prenotazione è già in sala
Nome, telefono ed email in un modulo dentro la conversazione. Poi la carta di conferma con codice e QR, l'email all'ospite, e la prenotazione appare sul tavolo giusto nella mappa della tua sala. Nessuno ha alzato la cornetta.
Ricostruzione dell'interfaccia: chip degli orari, modulo contatti e carta di conferma sono quelli del prodotto.
Nel tour sono cliccabili i tavoli a cui hai attaccato un punto della scena, e li colleghi tu dalla mappa della sala in pochi minuti. Gli altri restano prenotabili, ma dal tour non si vedono: un pallino che non c'è è peggio di nessun pallino.
L'assistente non può rispondere di suo sulla disponibilità: deve chiedere al calendario del locale, e riporta quello che trova. Se il tuo turno è pieno, dice che è pieno.
Oltre la soglia di coperti che decidi tu, la prenotazione online non si chiude: l'assistente raccoglie la richiesta e la passa a te. Una tavolata da venti si sistema parlando.
Il locale, come lo hai in testa
Niente moduli da compilare: la sala è la tua sala, i turni sono i tuoi turni, il menu è la tua carta.
La mappa della tua sala, non una lista
Crei le aree — sala interna, dehors, saletta — e ci metti i tavoli con i coperti minimi e massimi. A ogni tavolo attacchi le caratteristiche che contano davvero quando qualcuno chiede "un tavolo tranquillo vicino alla finestra": angolo, vista, accessibile, vicino al camino. I tavoli si uniscono in gruppi per le tavolate, e ogni sala è già un ambiente del tour virtuale.
- Aree, tavoli, coperti e caratteristiche dichiarate da te
- Gruppi di unione per le tavolate
- Ogni sala collegata al punto corrispondente del tour 360°
La sera si legge in una schermata
Chi arriva, a che ora, quanti sono e dove li metti. Le prenotazioni si confermano con un tocco, si spostano di tavolo, si annullano. E quando hai le mani occupate, la prenotazione la detti a parole: l'AI capisce giorno, ora, coperti e preferenze e la scrive al posto tuo, chiedendoti conferma prima di salvare.
- Prenotazione dettata in linguaggio naturale, con conferma prima di salvare
- Assegnazione del tavolo automatica o a mano
- Promemoria automatico agli ospiti il giorno prima
Turni, chiusure ed eventi
Imposti i turni di pranzo e cena giorno per giorno, con l'ultima entrata e il tetto di coperti. Segni le chiusure — il lunedì, le ferie, il giorno del matrimonio di tuo cugino — e nessuno riesce a prenotare in quelle date. Gli eventi (la serata jazz, il menu di San Valentino) compaiono sulla pagina pubblica e l'assistente AI li racconta a chi chiede.
- Turni con ultima entrata, durata del tavolo e tempo di riassetto
- Chiusure straordinarie e blocchi su singoli tavoli
- Vista mensile con coperti e tavoli occupati, giorno per giorno
Una pagina che prende tavoli mentre sei in cucina
Il locale ha il suo indirizzo pubblico per prenotare: lo metti sulla scheda Google, nei social, sul QR code in vetrina. Gli orari che compaiono sono quelli davvero disponibili, calcolati sui tuoi tavoli e sui tuoi turni. La stessa pagina si incorpora nel tuo sito come widget, con i tuoi colori. Il menu ha la sua pagina pubblica, e si carica anche importando il PDF che usi già.
- Conferma immediata o su tua approvazione, come preferisci
- Widget da incorporare nel tuo sito, con domini autorizzati
- Menu digitale con allergeni, sezioni e importazione dal PDF
- L'ospite modifica o disdice da solo, con un link firmato
La sala in tempo reale, tavolo per tavolo
Durante il servizio la lista diventa una mappa a colori: rosso chi è a tavola, giallo chi arriva entro tre quarti d'ora, celeste il riassetto, verde il libero. E quando un tavolo occupato serve a chi ha prenotato, si accende il viola: lampeggia, finisce nella striscia dei promemoria con l'ora entro cui va liberato, e il tablet suona. Il walk-in si siede anche sul tavolo prenotato: l'occupazione si accorcia da sola fino all'arrivo di chi l'ha promesso.
- Cinque colori, zero dubbi: lo stato di ogni tavolo a colpo d'occhio
- Il viola avvisa quando un tavolo va liberato: striscia, conteggio e bip
- Walk-in in due tocchi, col nome che finisce dritto in rubrica
- Si aggiorna da sola mentre lavori, senza ricaricare niente
Buonasera Anna, era in lista d'attesa per sabato: si è appena liberato un posto per 2 persone alle 21:00.
Il posto resta suo per 30 minuti: poi il link scade e il tavolo viene offerto alla persona successiva in lista.
La disdetta si ripara da sola
Sabato pieno? Il cliente che voleva proprio quella sera non lo perdi più: la pagina di prenotazione e l'assistente AI gli propongono la lista d'attesa. Alla prima disdetta, il primo in coda riceve un'email con mezz'ora per confermare con un tocco. Non risponde? Il posto passa al successivo, da solo, anche alle undici di sera. Tu vedi la coda nel servizio, senza muovere un dito.
- Iscrizione dal form pubblico o parlando con l'assistente nel tour
- Email automatica alla prima disdetta, conferma con un tocco
- Se il tempo scade, il posto passa al prossimo in coda da solo
La scheda degli ospiti
Chi ha prenotato, quante volte è venuto, quante volte non si è presentato, cosa non mangia, cosa gli piace. Se prenotando dice "è il nostro anniversario", la ricorrenza resta sulla scheda col suo mese. Le note che scrivi restano lì la prossima volta che chiama. Il consenso privacy è registrato con il testo di quel giorno — e quello agli inviti via email è una casella a parte, mai preselezionata. I dati si esportano in CSV e si anonimizzano da soli alla scadenza che decidi tu.
Come sta andando
Coperti per turno, tasso di riempimento, giorni forti e giorni deboli, quante prenotazioni arrivano dalla pagina pubblica e quante dal tour. L'AI legge le conversazioni avute con i clienti e ti dice cosa chiedono più spesso, comprese le domande a cui non ha saputo rispondere. Ogni lunedì il riepilogo della settimana ti arriva via email, con quanti inviti sono partiti e quanti ospiti sono tornati al tavolo.
Le email che dovresti mandare tu, ma non hai mai il tempo
Le accendi dalle impostazioni, e da lì lavorano da sole. Scrivono solo a chi ha spuntato la casella degli inviti, e mai più di un messaggio al mese alla stessa persona.
"Com'è andata ieri sera?"
Il mattino dopo la cena, una sola email con due strade. È andata bene? Si finisce sul tuo link recensione — Google, TripAdvisor, dove vuoi tu. Qualcosa non è andato? Il commento arriva riservato a te, non su internet: una telefonata adesso vale più di dieci recensioni.
"È un po' che non vi vediamo"
Chi veniva ogni due settimane e manca da due mesi riceve il richiamo; chi è venuto la settimana scorsa no. Il ritmo lo calcola il programma persona per persona, sulle sue cene: non è una newsletter sparata a tutti, è il messaggio che manderesti tu se te ne accorgessi.
"Un tavolo per festeggiare?"
Se prenotando ha detto "è il nostro anniversario", l'anno dopo — un mese prima — parte l'invito a rifesteggiarlo da te. Il compleanno, la laurea, la ricorrenza: le cose che oggi sa solo chi era in sala quella sera, il CRM se le ricorda per tutti.
Il consenso agli inviti è una casella a parte, facoltativa e mai preselezionata. Chi non la spunta non riceve niente, mai.
Il programma tiene il registro di ogni invito: la stessa persona non riceve mai più di un messaggio al mese, qualunque sia il motivo.
Nel report del lunedì: quanti inviti sono partiti e quanti ospiti sono tornati a prenotare entro trenta giorni. Numeri, non sensazioni.
Prova l'esperienza in prima persona
Cammina in sala, apri il menù, chiedi all'assistente AI e prenota il tavolo che ti piace. Questo è ciò che vedranno i tuoi clienti.
Prova l'esperienza in prima persona
Cammina in sala, apri il menù, chiedi all'assistente AI e prenota il tavolo che ti piace. Questo è ciò che vedranno i tuoi clienti.
Non ti fidare: prenota davvero
Osteria della Dimostrazione è un locale dimostrativo vero, con la sua sala, i suoi turni e la sua carta. Prenota un tavolo come farebbe un tuo cliente: ci vogliono dieci secondi.
Un posto fisso in sala per le prenotazioni
Il gestionale gira su qualsiasi schermo, ma in sala serve un dispositivo che sta sempre lì, acceso, a portata di mano di chi accoglie. Te lo diamo noi in comodato d'uso gratuito per i 24 mesi del contratto , già configurato: lo accendi ed è pronto.
- Comodato d'uso gratuito, con modulo firmato e seriale del dispositivo
- Consegnato configurato sul tuo locale, con la formazione al personale
- Resta di proprietà AIView360: alla fine del contratto lo riconsegni
- Preferisci il tuo? Il gestionale è una pagina web: funziona su tablet e computer che hai già
Tre voci, nessuna sorpresa
Il tour virtuale
Sopralluogo, scansione 3D professionale, post-produzione, pubblicazione. Un locale di 120 m² costa €300, una volta sola.
L'attivazione
La configurazione del gestionale del tuo ristorante: la sala con i tuoi tavoli e i tuoi turni, il menu caricato, l'assistente AI istruito con le informazioni del tuo locale. Poi la formazione al personale e la consegna del tablet già configurato. Il giorno del via è tutto acceso e funzionante.
Il canone
- CRM ristorazione: sala, calendario, prenotazioni, menu e ospiti
- Tablet in comodato d'uso per la durata del contratto
- Tour virtuale con assistente AI, chat e voce
- 1.000 crediti AI inclusi ogni mese
- Spazio Matterport® incluso, aggiornamenti compresi
- Durata minima concordata: 24 mesi
Prezzi IVA esclusa. Il tour e l'attivazione si pagano una volta sola.
Ti serve solo la vetrina? Se non ti interessa gestire le prenotazioni, il piano Strutture Ricettive & Attività a €89/anno ti dà il tour virtuale con l'assistente AI, senza gestionale e senza tablet. Te lo diciamo noi: costa meno ed è la scelta giusta per molti locali.
Ti richiamiamo per il sopralluogo e concordiamo la data della scansione.